Ostetricia: Modificazioni Fisiologiche in Gravidanza

La gravidanza è caratterizzata da profondi cambiamenti fisiologici. L'aumento dei livelli ormonali è il principale responsabile di queste modificazioni.


Modificazioni dell'Apparato Riproduttivo

L'utero in gravidanza si modifica, crescendo esercita una pressione sugli altri organi pelvici. I tessuti della vagina acquistano maggiore elasticità per consentire la giusta dilatazione durante il parto. La secrezione vaginale aumenta durante lo stato gravidico e assume l'aspetto di un fluido biancastro e vischioso definita leucorrea.

Il seno aumenta di volume già nelle prime settimane e di conseguenza i capezzoli diventano più turgidi e possono essere dolenti.

La prolattina stimola la produzione di colostro già nelle prime settimane di gestazione.

Modificazioni dell'Apparato Cardiovascolare

Il volume plasmatico e la massa cellulare sanguigna aumentano per fornire la maggior quantità di ossigeno richiesta dai tessuti materni e placentari: l'aumento del volume plasmatico è maggiore di quello delle cellule ematiche e si verifica una diminuzione della parte corpuscolata e dell'emoglobina.
Il cuore lavora di più per soddisfare i bisogni del feto per questo motivo la frequenza cardiaca aumenta di 10-15 battiti al minuto. A partire dal 2° trimestre si verifica una diminuzione della pressione sanguigna che può causare senso di svenimento. Nell'ultimo trimestre di gravidanza è’consigliabile evitare la posizione supina perché l'utero comprime la vena cava e può provocare un abbassamento della pressione.

Modificazioni Dermatologiche

Le donne si abbronzano più facilmente a causa dell'aumentata attività dell’ormone che stimolala melanina. Alcune sviluppano macchie a chiazze sul volto, il cloasma gravido.
Molte notano una linea pigmentata che dal pube va all'ombelico (linea nigra).
Anche l'areola e il perineo assumono una colorazione più scura. Aumentando le dimensioni dell'utero, si verifica lo stiramento dello strato di collagene della cute, soprattutto a livello mammario e addominale. Nelle aree di massimo stiramento possono comparire le smagliature.
La temperatura corporea aumenta di circa 0,5 °C. Spesso le donne sudano di più e sentono più caldo.

Modificazioni dell'Apparato Gastrointestinale

Già dal primo trimestre si può manifestare un aumento dell’appetito e del senso di sete.
E' molto comune l'insorgere di una forte predilezione o avversione per alcuni cibi, bevande o particolari odori, fenomeno che poi si attenua e scompare dopo il parto.
Il rallentamento dello svuotamento gastrico e intestinale per massimizzare l'assorbimento di nutrimenti è responsabile di disturbi come difficoltà digestiva, bruciore gastrico, nausea, stitichezza.

Modificazioni dell'Apparato Urinario

A livello dell'apparato urinario si ha una riduzione del tono uretrale e vescicale. La vescica è spinta anteriormente in alto per effetto della compressione uterina.
Alcuni dei disturbi più frequenti sono l'aumento della frequenza minzionale e l'incremento del rischio di infezioni urinarie.

Modificazioni del Sistema Nervoso

I sentimenti come l'amore e la paura vengono sollecitati costantemente, anche se in misura variabile, secondo le circostanze esterne e la personalità della donna.
I primi tre mesi sono caratterizzati da una considerevole labilità emozionale, alla quale, può associarci un certo grado di ansia.
Il secondo trimestre è caratterizzato da una stabilizzazione emozionale: la donna dimostra fiducia in se stessa e notevole attivismo, di solito orientato verso i preparativi per il nascituro. Nel terzo trimestre compare un certo grado di apatia, svogliatezza e affaticamento e nelle ultime settimane, talvolta, ricompare l'ansia, soprattutto nei confronti del parto.

Modificazioni Scheletriche

Per compensare i cambiamenti del centro di gravità, la postura si può alterare. L'utero gravido spinge in avanti il corpo e la donna, per bilanciarsi, si inclina posteriormente esagerando la curvatura lombare. È probabile che compaiano dolori di schiena.

Modificazioni del sistema respiratorio

Verso la ventesima settimana, la respirazione è resa più difficile, perché l'utero sospinge in alto il diaframma provocando un aumento della profondità dei singoli atti.
Negli ultimi mesi di gravidanza sono più frequenti fenomeni di dispnea (difficoltà a respirare), soprattutto sotto sforzo (per esempio, nel salire le scale).